Nelle giornate del 10, 11 e 12 dicembre scorso, a Udine, l’Agenzia Marche per l’innovazione nel settore agroalimentare e della pesca (AMAP) ha partecipato ai Dialoghi di Anarsia, l’Associazione tra le Agenzie e gli Enti regionali per lo sviluppo e l’innovazione agronomica e forestale, insieme ai rappresentanti di università ed enti di ricerca.
L’interessante appuntamento annuale ha avuto ad oggetto due tematiche estremamente attuali e dibattute: Crediti di carbonio e vitigni resistenti – Carbon farming, normativa, certificazione, trading, opportunità per le imprese agroforestali; PIWI, interesse agro-enologico dei vitigni resistenti e dei vini prodotti.
La prima giornata di lavoro, giovedì 11 dicembre, è stata dedicata ai carbon credits, aspetto sempre più centrale nelle politiche europee dopo l’approvazione del Reg. (UE) 2024/3012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 novembre 2024, che istituisce un quadro di certificazione dell’Unione per gli assorbimenti permanenti di carbonio, la carboniocoltura e lo stoccaggio del carbonio nei prodotti.
Data la sua intrinseca interdisciplinarietà, il tema è stato trattato da prospettive differenti, le quali hanno concorso a delineare le sfide, le opportunità e le problematiche relative a questi mercati emergenti.
Venerdì 12 novembre, i Dialoghi di Anarsia sono proseguiti con la visita tecnica e istituzionale presso il VCR – Vivai Cooperativi di Rauscedo, centro di eccellenza internazionale nel settore della viticoltura, per una giornata di studio e confronto dedicata ai vitigni resistenti (PIWI), alle sperimentazioni in corso e alle prospettive di sviluppo del settore vitivinicolo a livello nazionale.
La giornata ha avuto inizio con la visita ai vivai di Rauscedo, guidata dal personale tecnico del VCR, che ha illustrato le attività di ricerca, selezione e moltiplicazione del materiale vivaistico. Un momento di grande interesse per comprendere da vicino l’approccio scientifico e operativo adottato dal centro, punto di riferimento per l’innovazione varietale.
A seguire, si è svolto un articolato tavolo di confronto coordinato dal dott. Riccardo Velasco (CREA) con la partecipazione di numerosi soggetti istituzionali, chiamati a presentare esperienze concrete, oltre che risultati, criticità e prospettive legate al settore dei vitigni resistenti. Portavoce dell’Agenzia il dott. Giuseppe Camilli, che ha portato l’esperienza regionale maturata da AMAP nei diversi anni di attività dedicata alla sperimentazione e alla microvinificazione.
Lungi dall’essere un mero evento divulgativo, i Dialoghi di Anarsia hanno rappresentato piuttosto un momento operativo di confronto tra esperti del settore, confermando l’importanza del lavoro in rete tra Agenzie regionali, università ed enti di ricerca e del ruolo di AMAP all’interno di un percorso condiviso di innovazione, orientato a un’agricoltura sempre più sostenibile e competitiva.





