Si è svolta nella giornata del 28 aprile 2026, sul lungomare di Porto San Giorgio, la giornata di formazione “Strumenti e tecnologie per il monitoraggio di plastiche e microplastiche”, promossa da AMAP nell’ambito del progetto europeo JOINABLE, cofinanziato dal programma Interreg VI-B IPA ADRION 2021–2027.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra operatori del settore ittico, pescatori e acquacoltori, e gli studenti dell’I.T.T. “G. e M. Montani” di Fermo, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui temi dell’inquinamento marino e promuovere l’utilizzo di strumenti innovativi per il monitoraggio dei rifiuti.
L’evento, realizzato con il supporto del Consorzio CO.GE.PA. e la collaborazione del Comune di Porto San Giorgio, si è aperto con una panoramica del progetto JOINABLE, che punta a favorire lo sviluppo dell’economia blu circolare e la tutela degli ecosistemi marini nell’area Adriatico-Ionica, per poi lasciare spazio agli interventi scientifici da parte di alcuni esponenti del Dipartimento di Scienze della Vita e dell’Ambiente dell’Università Politecnica delle Marche, che hanno approfondito il tema delle microplastiche negli organismi marini, e dei docenti dell’I.T.T. “Montani”, che hanno illustrato un approccio innovativo al monitoraggio delle microplastiche nella sabbia, basato su chimica verde, service learning e citizen science, coinvolgendo direttamente il mondo della scuola.
Nel corso del pomeriggio sono inoltre stati presentati alcuni strumenti tecnologici sviluppati nell’ambito di JOINABLE, tra cui applicazioni digitali per il monitoraggio dei rifiuti marini rilevati durante le attività di clean up e monitoring, nonché per la segnalazione delle cosiddette “ghost boats”, imbarcazioni in vetroresina abbandonate o alla deriva che rappresentano una criticità ambientale per biodiversità, ecosistemi e attività economiche costiere.
Tra le attività più significative, la dimostrazione in campo della localizzazione delle “ghost boat” lungo il litorale di Porto San Giorgio, destinate a essere recuperate e avviate a processi di upcycling, in un’ottica di sostenibilità e valorizzazione delle risorse. In questo contesto si inserisce anche l’attività pilota di AMAP nell’ambito di JOINABLE, finalizzata allo sviluppo di materiali innovativi e sostenibili a partire dai rifiuti plastici derivanti dalle imbarcazioni in vetroresina e dai sottoprodotti dell’industria ittica.
L’iniziativa ha inoltre visto il coinvolgimento diretto degli studenti e dei docenti dell’I.T.T. “G. e M. Montani” nell’ambito del progetto “Cinema e Immagini per la Scuola” – “Chimica: 118 Elementi di Futuro”, promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, con attività legate alla realizzazione del cortometraggio “Microplastiche: la soluzione è dentro il problema”.
All’evento hanno preso parte, tra gli altri, il Vicepresidente di AMAP Marco Rotoni e il Sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini, a testimonianza della forte attenzione istituzionale verso le tematiche ambientali e l’innovazione nella gestione sostenibile delle risorse marine. La giornata ha quindi favorito il dialogo tra mondo della pesca, scuola, ricerca e istituzioni, confermando l’importanza di un approccio partecipativo per affrontare le sfide ambientali legate al mare.





