Il 26 e 27 agosto AMAP ha partecipato al quinto meeting del progetto europeo JOINABLE, finanziato dal programma INTERREG IPA ADRION, ospitato a Larissa, in Grecia. Le due giornate sono state dedicate alla verifica delle attività realizzate dai partner nell’ultimo periodo e alla pianificazione delle azioni previste per i prossimi mesi.
La prima giornata ha permesso di condividere i risultati delle attività di monitoring e clean-up realizzate nei diversi Paesi partner. Pur con modalità e numeri differenti, le attività hanno restituito un quadro comune: la presenza di marine litter rimane significativa e conferma la necessità degli interventi di raccolta e monitoraggio svolti nell’ambito del progetto. I dati raccolti sul campo rappresentano quindi uno strumento importante per comprendere il fenomeno e orientare le successive azioni in programma.
In questo contesto, AMAP ha presentato le attività realizzate nell’ultimo periodo, tra cui il percorso di formazione rivolto agli operatori della pesca e dell’acquacoltura, organizzato a Porto San Giorgio con la collaborazione del Comune, con il quale AMAP aveva precedentemente sottoscritto un accordo di collaborazione. Gli incontri hanno favorito il coinvolgimento diretto degli operatori nell’utilizzo degli strumenti digitali promossi da JOINABLE, attraverso i quali è possibile segnalare quantità e tipologie di rifiuti rinvenuti durante le attività di clean-up e monitoraggio, ma anche quelli intercettati direttamente in mare durante le operazioni di pesca.
Tra le attività di AMAP anche il recupero delle ghost boats, le imbarcazioni abbandonate per le quali sono state avviate le procedure amministrative necessarie al loro smaltimento e al recupero della vetroresina, che sarà destinata alla realizzazione di nuovi elementi di arredo urbano, come panchine e fioriere. Su questi prodotti si svilupperà una delle azioni pilota di AMAP, che prevede l’applicazione di un materiale blended di origine organica ottenuto dagli scarti dell’industria ittica. L’obiettivo è sperimentare nuove modalità di valorizzazione dei materiali recuperati, mettendo in relazione diverse filiere legate al mare.
Il secondo giorno è stato dedicato alle attività del prossimo periodo di rendicontazione. Tra queste rientra il coinvolgimento delle amministrazioni locali attraverso la sottoscrizione di Letter of Intent: almeno sei città e municipalità saranno chiamate a formalizzare il proprio impegno a contribuire allo sviluppo dell’Action Plan for Blue Circular Economy previsto dal progetto. L’iniziativa punta a rafforzare il ruolo dei territori nella promozione di pratiche e strategie legate all’economia circolare blu.
Il meeting ha offerto inoltre l’opportunità di conoscere il territorio che ha ospitato l’incontro attraverso una site visit al Pineios River. Un momento che ha affiancato al confronto tecnico la conoscenza diretta del contesto locale, ricordando come la cooperazione transnazionale passi anche dalla possibilità di incontrare e comprendere i territori nei quali le attività di JOINABLE vengono sviluppate.
Il quinto meeting di JOINABLE ha così permesso ai partner di fare il punto sul lavoro svolto e di definire le prossime tappe del progetto. Il prossimo appuntamento, nonché una delle ultime tappe del percorso, si terrà in Nord Macedonia, dove i partner si incontreranno per accompagnare JOINABLE verso la conclusione delle attività.





